Allora allora...

Visto che questo foum è nato per essere anche un punto di riferimento per le donne malate di endometriosi, ma non solo, ho pensato di fare un post intento a fare chiarezza su una cosa che noto essere fonte di molta confusione tra le giovani (basta fare un salto su answers e ci si fa un'idea!!!) ovvero “gli anticoncezionali ormonali”. Così da cercare di risolvere un po' di dubbi alle giovani donnine che possono capitare nel forum, o a quelle che già ci stanno.
Dati allarmanti si presentano nella statistiche: circa metà delle coppie, pur non volendo figli, non usa metodi contraccettivi.
Con gli adolescenti poi non ne parliamo: solo la metà delle donne che ha avuto rapporti sessuali usa ogni tanto qualche metodo contraccettivo... tutte le altre coppie si affidano al “caso” o al coito interrotto... la causa principale di gravidanze indesiderate, tra l'altro.
In Italia non è che siamo poi molto avanti per quanto riguarda i metodi contraccettivi, ma comunque ce ne sono. Quindi donnine, visto che il bimbo dobbiamo farlo noi, orecchie aperte.
In questo post volevo parlare dei
metodi contraccettivi ormonali, sui quali sento ancora molta confusione, pregiudizi e cattiva informazione.
I metodi ormonali,
PILLOLA, CEROTTO E ANELLO, funzionano tutti alla stesso modo, ovvero rilasciano estrogeni, progestinici o solo progestinici nel corpo della donna. Raggiungono in pratica l'ipotalamo, che produce gli ormoni che inducono l'ovulazione, e lo mettono “a riposo” per il tempo desiderato.
Le differenze tra i metodi contraccettivi ormonali stanno quindi nei dosaggi dei principali principi attivi e nei modi di somministrazione, con ciò che questi comportano.
I metodi ormonali proteggono contro le gravidanze ma
non contro le Malattie Sessualmente Trasmissibili, perciò sono adatti soltanto a chi ha relazioni stabili. Altrimenti si dovrebbe usare sempre il preservativo.
PERCHE' SONO PARTICOLARMENTE ADATTI ALLE GIOVANI DONNE:Oltre che a proteggere dalle gravidanze, riequilibrano cicli mestruali irregolari, riducono le anemie da carenze di ferro, combattono il rischio di cisti ovariche, riducono i sintomi della Sindrome Premestruale e il dolore durante il ciclo, migliorano acne, irsutismo, caduta dei capelli, pelle grassa.
Permettono alle giovani donne di fare una scelta CONSAPEVOLE nella propria vita sessuale, di controllare la propria fertilità in modo sicuro, efficace, innocuo e reversibile (NON E' VERO che i metodi contraccettivi ormonali attuali provocano sterilità, poiché il loro effetto sull'ipotalamo, CESSA SUBITO, appena si interrompe il metodo contraccettivo!)
Ovviamente vanno rispettate le pause di assunzione e tutte le altre precauzioni che vi dirà il ginecologo di fiducia!)
Solo i contraccettivi ormonali hanno una garanzia quasi assoluta di protezione da gravidanze, se usati correttamente, la donna può quindi fare l'amore con serenità e senza l'ansia di una gravidanza indesiderata.
Ogni donna può scegliere il metodo che ritiene più adatto a lei, sempre su consiglio del ginecologo di fiducia.
DIFFERENZE PRINCIPALI TRA I VARI CONTRACCETTIVI ORMONALI.LA PILLOLAE' il metodo ormonale più conosciuto e il più diffuso in assoluto, è stato il primo ad essere inventato. È costituita da sue sostanze artificiali analoghe agli ormoni sessuali femminili: estrogeno e progestinico (questo cambia da pillola a pillola) che entrano nel corpo attraverso la bocca e la mucosa intestinale.
Questo produce due effetti principali: 1) Blocca la secrezione degli ormoni naturali che hanno il compito di far maturare l'ovocita, che sarebbe la cellula prodotta dalle ovaie destinata ad essere successivamente fecondata.
Praticamente in questo modo non avviene l'ovulazione.
(Di conseguenza la pillola NON E' ABORTIVA!)
2)modifica le caratteristiche del muco cervicale, che ricopre l'utero. Questo muco in pratica “si addensa”, ostacolando il cammino degli spermatozoi che non riescono a raggiungere le tube di Falloppio (dove avviene la fecondazione).
Oggi le pillole più utilizzate vanno prese per 21 giorni consecutivi, preferibilmente sempre alla stessa ora. Poi si fa una pausa di 7 giorni prima di iniziare la confezione successiva. Pausa durante la quale si è comunque coperte.
PRO: -E' uno dei metodi più efficaci ed è sicuro quasi al 100%. I fallimenti sono imputati ad un uso scorretto.
- Non influisce in alcun modo sul rapporto sessuale anche se in alcuni casi può diminuire la lubrificazione vaginale.
-E' “discreta”, c'è ma non si vede e non causa alcun tipo di imbarazzo o vergogna.
CONTRO: -Gli ormoni (una volta superata la mucosa intestinale), arrivano al fegato, che deve fare un primo lavoro per trasformarli e, a volte, attivarli. Da qui attraverso le vene arrivano a cuore e arterie dove verranno portati agli altri organi, fino a raggiungere il cervello. La pillola quindi non è indicata per chi ha problemi al fegato perché potrebbe affaticarlo.
-Richiede un impegno giornaliero: va presa ogni giorno alla stessa ora, Dimenticarsene può comprometterne l'efficacia, perché i livelli di ormoni nel sangue variano nel tempo, con un picco massimo a qualche ora dall'assunzione e uno minimo dopo 24 ore.
-Può causare un leggero aumento dell'appetito. Anche se le nuove pillole hanno sempre meno quest'effetto.
-Può aumentare, il rischio di trombosi, soprattutto il chi è sedentario, è in sovrappeso o fuma tanto.
- L'assorbimento, essendo per via orale e tramite l'intestino, è ridotto in caso di vomito o dissenteria. Attenzione quindi ai lassativi che possono ridurne l'efficacia.
Per chi è più indicata:- Per le ragazze timide e/o riservate che non amano dare spiegazioni sulla loro vita sessuale.
- Per le più inibite che potrebbero avere difficoltà nell'inserimento dell'anello in vagina.
- Non è consigliata invece alle giovani donne in sovrappeso che fumano molto e che si muovono poco.
- Chiedere consiglio al medico in caso di intolleranza al glutine e al lattosio che sono presenti in piccole quntità nella pillola.
IL CEROTTO (quello che consiglio personalmente!)
E' stato lanciato 4 anni fa ma è già molto diffuso.
Funziona come la pillola, solo che arriva all'organismo attraverso la pelle.
E' un piccolo quadratino adesivo, color carne come i normali cerotti, composto da tre strati ma molto sottile. Anzitutto c'è la pellicola protettiva che va rimossa al momento dell'applicazione. Sotto c'è lo strato interno, che contiene gli ormoni, rilasciandoli lentamente nell'arco delle 24 ore. Infine c'è lo strato esterno che evita che i principi attivi si disperdano e lo protegge dall'acqua, dal sudore, dai graffi e dagli strofinamenti.
Il cerotto rilascia nella pelle l'etinilestradiolo, l'estrogeno più usato nei contraccettivi, e la norelgestromina (c'ho messo più di 5 minuti a imparare sti termini

) un nuovo progestinico, molto simile all'ormone naturale e dall'azione androgenetica perché inibisce l'enzima che attiva il testosterone a livello delle ghiandole sebacee (quindi cura l'acne) e del follicolo pilifero (riduce l'irsutismo).
I dosaggi sono più bassi rispetto a quelli delle pillole.
Basta applicare un cerotto a settimana sulle natiche, sulla schiena, sul braccio o sull'addome (NON sul seno) per garantirsi un'adeguata protezione.
Dopo tre settimane, (dunque dopo 3 cerotti) è prevista una sospensione di 7 giorni.
E' stato progettato per resistere ad acqua sudore e attività sportiva, quindi può essere usato tranquillamente, purchè si evitino creme ed oli nella zona prescelta, e nella zona cicostante.
E' consigliabile cambiare spesso zona poiché anche se è anallergico, stando sempre in una zona potrebbe provocare sensibilizzazione della pelle (anche se in rari casi).
Se si stacca è sufficiente riapplicarlo subito o metterne uno nuovo.
PRO: -Gli ormoni, una volta superata la pelle, entrano direttamente nei microcapillari saltando l'intestino e il primo passaggio nel fegato. E' quindi più leggero della pillola ed adatto a chi ha problemi epatici.
-Nel caso di dimenticanza, garantisce una copertura contraccettiva di 48 ore, si hanno quindi a disposizione due giorni per rimediare.
-Il cerotto distribuisce piccole quantità di di ormoni a livelo costante nell'arco della giornata, evita quindi i bruschi picchi ormonali tipici della pillola, che nelle donne sensibili causano mali di testa, sbalzi d'umore (

) e ritenzione idrica.
-Non influisce sul peso, grazie ai bassi dosaggi e al tipo di ormoni. Migliora l'acne.
-E' ben tollerato poiché conitene un progestinico simile all'ormone naturale.
-E' adatto a chi soffre di intollranza al glutine e al lattosio, presenti nelle pillole.
CONTRO: -Dati i bassi dosaggi, possono capitare episodi quali piccole perdite di sangue tra una mestruazione e l'altra, che però non compromettono la copertura anticoncezonale e tendono a scomparire con l'uso del cerotto.
-Anche se può essere applicato in zone nascoste, certamente è meno discreto della pillola.
-Non è indicato per done in sovrappeso, soprattuto oltre i 90 kili, perché il grasso riduce l'assorbimento dei principi attivi contenuti nel cerotto, abbassando quindi l'efficacia contraccettiva.
-E' poco indicato nel caso di dermatosi di origine allergica.
Per chi è più indicato:-Per le ragazze un po' smemorate ( e daje

) che non vogliono pensare ogni giorno alla contraccezione. Infatti bastano 5 minuti alla settimaa per essere cperte al 100%.
- Per il resto è adatto a tutte: A chi non ha problemi a mostrare agli altri che usa un metodo cotraccettivo consapevole, ma anche per quelle più discerte, basta applicare il cerotto sotto lo slip.
L'ANELLOE' l'ultimo arrivato ma sta riscuotendo successo.
E' praticamente un cerchietto di 4-5 cm di diametro in plastica morbida, trasparente e flessibile, che una volta inserito in vagina si adatta alla conformazione di ognuna.
Funziona come la pillola ma contiene dosaggi più bassi: rilascia lentamente una piccola quantità di estrogeno e di un progestinico di ultima generazione con minori efetti collaterali.
Il controllo del ciclo è ottimo, anche se il dosaggio è basso, perché gli ormoni vengono assorbiti direttamente dalla circolazione uterina.
Va inserito in vagina dalla donna, dopo che il ginecologo ha insegnato la procedura, fra il 1° e il 5° giorno del ciclo. Si tiene per 3 settimane poi va tolto e sostituito con un'altro dopo una settimana di sospensione.
PRO:- E' pratico e comodo, va inserito una volta sola per avere una protezione completa per un mese, anche in caso di vomito o diarrea.
- Gli ormoni arrivano nell'utero, saltando quindi intestino e fegato.
- Protegge tutta la zona perchè modifica il muco vaginale, impedendo ai batteri di salire fino all'utero.
CONTRO:- Sono ncessarie un po' di pratica e un po' di spiegazioni da parte del ginecologo per inserirlo correttamente.
- In casi rari, l'uomo può sentire l'anello durante i rapporti. Questo però non implica necessariamente dolore o fastidio, anche perché il materiale dell'anello non può provocare ferite o abrasioni di nessun tipo.
Per chi è più indicato:-E' poco adatto a chi non ha dimestichezza con l'esplorazione del proprio corpo, mentre è perfetto per chi si conosce intimamente e non si imbarazza nel toccarsi i genitali.
- L'uso dell'anello può essere anche consigliato infatti da ginecoligi/sessuologi alle donne che non hanno confidenza con il proprio corpo: può aiutare ad avere un rapporto migliore con la propria ssessualità.
-E' indicato per le donne un po' più disinibite, un tantino smemorate, che hanno problemi nel ricordarsi tutti i giorni di prendere la pillola.
Edited by _LuNa_LuNa_ - 16/3/2008, 23:56
Il linguaggio dell'amore è un linguaggio segreto e la sua espressione più alta è un abbraccio silenzioso...